Circolo dei lettori

Paul Valéry parlava del dialogo L’idea fissa, sua opera del 1932, come di una delle sue “cose più significative”, forse il tentativo più riuscito di trasporre la riflessione teorica nelle cadenze e nei modi del teatro. Le era particolarmente legato, perché ad essa aveva affidato, sotto forma di dialogo brioso e vivace, molti dei suoi nodi e ossessioni intellettuali. L’idea fissa è infatti un compendio dei suoi sterminati interessi letterari, scientifici, filosofici.

Il poeta e paroliere Pasquale Panella e il filosofo Lucio Saviani - nei panni di “due uomini al mare” - ri-scrivono per la scena L’idea fissa con torsioni, dilatazioni, vaporizzazioni del soggetto ed evocazioni di doppi, sosia, alter ego dei due personaggi. Un dialogo tra filosofia e poesia sulla leggerezza, come dal titolo: lo spirito dell’epoca, sostanza volatile che si posa leggera sulle cose. Da intercettare, cogliere al volo, a saper guardare dentro l’aria: per rabdomanti dalla “mano mentale”, come diceva Valéry.

Ma il dialogo tra Panella e Saviani non ha la seriosità e solennità di un colloquio tra sapienti. Con tono leggero, "spensierato", da "vacanza", nelle loro rapide incursioni nei più diversi terreni dello scibile, più che ad approfondire i temi, i due “uomini al mare” tendono a inseguire il movimento stesso del loro pensiero, in un “parlare semi-interiore, semi-articolato” (Valéry). E’ proprio la leggerezza che prende e accompagna i due protagonisti, come nei “deliri a due” cari a Ionesco e a Beckett, o nei memorabili dialoghi tra Gassman e Trintignant ne Il sorpasso, o tra Totò e Peppino nei tanti film della coppia, fino allo sdoppiamento onirico della stessa persona, a un dialogo “in sé”... Con Valéry Vartan Lucio Saviani e Pasquale Panella trovano una nuova forma per il loro dialogo, che negli ultimi tempi ha preso corpo in vari saggi a quattro mani e in alcune performance, come al Festival di Filosofia di Roma 2006 .
Ci siamo espressi
anche in forma di versi cantabili,
così come cantabile è il pensiero
filosofico, che è una forma di melodramma
accettabile, nel quale chi vive muore…
Ci siamo espressi in forma di versi
soltanto perché quell’espressione
non ci faceva orrore…

Sarà capitato anche a voi di avere una musica in testa…


Pasquale Panella a partire dagli anni Settanta ha "evitato la poesia, pervertendola o buttandola in canzone". Ha scritto testi - utilizzando anche diversi pseudonimi, e perfino ricorrendo all’anonimato - per vari autori e interpreti di musica leggera, da Armani a Zucchero, passando per Battisti, Carella e tutto l’alfabeto, senza pregiudizi né preferenze. Sue le liriche dei musical Notre Dame de Paris e Giulietta e Romeo, per le musiche di Riccardo Cocciante, opere di grande successo che Panella definisce "turistico-amorose", e dedica agli "immeritevoli recensori di canzoni". Numerosissime le sue collaborazioni, in ogni direzione. Il compositore Mauro Cardi ha scritto partiture per alcuni suoi racconti, eseguite in prima nazionale da Sonia Bergamasco per la RAI il 7 novembre 2007. Danny Rose e Sergio Carrubba hanno realizzato una "visione" di un suo testo - Il Corpo del Mare - su Napoli e Castel dell’Ovo. Ha anche scritto il romanzo La Corazzata (1997) e la raccolta di racconti Oggetto d'Amore (1998). Apre il 2008 con la pubblicazione di Poema Bianco (IriEd, Roma).

Lucio Saviani è nato a Caserta nel 1960. E' uno degli esponenti di maggior rilievo dell'ermeneutica in Italia, come dimostrano i suoi numerosi libri scritti a partire dalla metà degli anni Ottanta, alcuni tradotti in Europa e in America. E' autore di pubblicazioni dedicate all’estetica e all'ermeneutica contemporanea (Ermeneutica e scrittura, 2008; A dadi con gli dei, 1994; Segnalibro, 1995; Ermeneutica del gioco, 1998), alla filosofia come genere di scrittura (Voci di confine, 1993; L’ordine del giorno, 1995) e al dialogo tra filosofia e teologia (Sull’Athos, 2002; Necessità della filosofia, 2007). Numerosi i suoi saggi in riviste e volumi colettanei. Ha insegnato Storia della Filosofia e Fondamenti di Scienze Umane all'Università "La Sapienza" di Roma, dove attualmente insegna Estetica. Collaboratore dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, consulente di Rai Educational e membro della Società Italiana di Estetica, tiene seminari e conferenze in Italia e all'estero(www.luciosaviani.it).

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